
Pubblicato l'avviso del bando ISI INAIL 2025
Il bando Isi Inail 2025 ha un duplice obbiettivo:
- incentivare le imprese alla realizzazione di progetti che comportino un miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, andando oltre il mero rispetto delle prescrizioni minime;
- sostenere le micro e piccole imprese operanti nel settore agricolo, promuovendo l’ammodernamento del parco macchine e l’introduzione di attrezzature più sicure, efficienti e sostenibili, con effetti diretti sulla riduzione del rischio infortunistico e delle esposizioni a fattori nocivi.
L'incentivo è caratterizzato da un fondo perduto sull'investimento da realizzare pari al 65% per tutti gli ambiti di intervento e all'80% per i progetti in ambito agricolo presentati da “giovani agricoltori”
Soggetti destinatari
L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, sono in regola con il DURC, hanno stipulato un contratto a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, non hanno ricevuto un provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli Avvisi Isi 2022, 2023 e 2024.
Previste ulteriori particolarità per gli assi 4 e 5:
- con riferimento all’Asse 4 possono presentare domanda le sole micro e piccole imprese che operano in specifici settori (pesca, commercio e ristorazione)
- con riferimento all’Asse 5 possono presentare domanda le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione dei prodotti agricoli.
Progetti ammessi a finanziamento
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1.1: Riduzione del rischio chimico; progetti di riduzione del rischio mediante la sostituzione di macchine; Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche; Riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone; Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione; Riduzione del rischio emergenza nel settore della Pesca; Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della Pesca;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1: Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023; Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti sociali; Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 asseverato; Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato;
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2; Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente; Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori agricoli o forestali e di macchine obsoleti; Riduzione del rischio da lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento;
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (si veda la tabella sottostante, di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4; Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine; Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici; Riduzione del rischio da polveri di legno;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.
Tabella codici ATECO Asse 4

Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 è possibile aggiungere interventi aggiuntivi complementari al progetto principale.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.
L’ammontare del contributo è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro. Non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2.
Tabella di interventi principali e quelli aggiuntivi

Entità dell'agevolazione
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail, ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
Il finanziamento, in conto capitale, ovvero fondo perduto, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’iva, come di seguito riportato.
- Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle spese ammissibili;
- Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del:
- 65% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1)
- 80% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2)
Per ciascun progetto il fondo perduto riconosciuto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro né superiore a 130.000,00 euro. Mentre il valore totale del progetto (fondo perduto + quota spettante all'impresa) non ha un importo massimo specificato.
Gli interventi aggiuntivi, se selezionati, possono essere finanziati fino all’80%, nel limite di 20.000 € o del residuo disponibile del massimo erogabile (130.000 €).
Termine di presentazione della domanda
Le tempistiche di apertura e chiusura della procedura informatica, nonché le scadenze relative alle diverse fasi di presentazione, non sono fissate direttamente nell’estratto dell’avviso, ma vengono rese note attraverso la pubblicazione e il costante aggiornamento del calendario ufficiale dell’avviso ISI 2025 sul sito dell’INAIL. È previsto che tali informazioni siano disponibili a partire dal 27 febbraio 2026, consentendo alle imprese di pianificare con adeguato anticipo la predisposizione dei progetti e della documentazione necessaria.
Il nostro Team mette a disposizione le proprie competenze per accompagnare le aziende dalla prima all' ultima fase del Bando.
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