gtag('config', 'UA-138619423-3');
SUSFONDOCHIARO3x

facebook
instagram
whatsapp
messenger
phone
telegram
inviaci una richiesta
contattaci

"DONNE IN CAMPO": 15 MILIONI DI EURO

ALL'IMPRENDITORIA FEMMINILE


whatsapp
messenger
phone

​CONTATTI

MENU

L'obiettivo della misura è quello di favorire l'imprenditoria femminile in agricoltura.
ISMEA Finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.


facebook
instagram
phone
messenger
telegram
whatsapp

CIEFFE FINANZIA IMPRSA SRLS

VIia dei Normanni, 320

87064 Corigliano Rossano (CS)

​P.Iva: 03431440787
Tel: 3883632816

donneincamposito

Soggetti beneficiari:

 

Le agevolazioni si applicano alle micro, piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, che presentino progetti per
lo sviluppo o il consolidamento delle aziende agricole, attraverso investimenti nel settore agricolo e in quello della
trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

 

Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
 

  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese;
  • esercitare esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
  • essere amministrate e condotte da una donna, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola ovvero, nel caso di società, essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da donne, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola;
  • avere sede operativa nel territorio nazionale;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • non rientrare tra le imprese in difficoltà.

 

Che tipo di progetti possono essere finanziati

 

Per accedere ai finanziamenti i progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

 

  • miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o mediante miglioramento e riconversione della produzione e delle attività agricole connesse;
  • miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali, purché non si tratti di investimenti realizzati per conformarsi alle norme già previste dall’Unione europea;
  • realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura.

 

Spese ammissibili:

 

a) studio di fattibilita', comprensivo dell'analisi di mercato;
b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
c) opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
d) oneri per il rilascio della concessione edilizia;
e) allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
f) servizi di progettazione;
g) beni pluriennali;
h) acquisto di terreni;
i) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto bene!ciario, funzionali e commisurati alla realizzazione del progetto.

 

Entità e forma dell'agevolazione


Per la realizzazione dei progetti sono concessi mutui agevolati, a un tasso pari a zero, della durata minima di cinque anni
e massima di quindici anni, comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore a 300.000 euro e
comunque non superiore al 95% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa comunitaria.
L'impresa bene!ciaria deve garantire la copertura !nanziaria del programma di investimento, comprensivo dell'IVA,
apportando un contributo !nanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante !nanziamento esterno pari almeno al
20% delle spese ammissibili complessive.


Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l'intero importo concesso, maggiorato del 20% per accessori e per
il rimborso delle spese, acquisibili nell'ambito degli investimenti da realizzare. In particolare, si potra' ricorrere a:

 

a) iscrizione di ipoteca di primo grado acquisibile sui beni oggetto di !nanziamento oppure su altri beni del soggetto
bene!ciario o di terzi;
b) in alternativa o in aggiunta all'ipoteca, a prestazione di !deiussione bancaria o assicurativa, sino al raggiungimento di un
valore delle garanzie prestate pari al 120% del mutuo agevolato concesso.
I soggetti bene!ciari si obbligano a stipulare idonee polizze assicurative sui beni oggetto di !nanziamento, secondo le
modalita' ed i termini stabiliti nel contratto di mutuo agevolato.

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder