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Aiuti ter: Credito d'imposta imprese non energivore.

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Cos'è?

microcredito, finanziamento

Il decreto Aiuti Ter (art. 1, DL n. 144/2022, ai commi 3 e 4) amplia i potenziali fruitori del credito d'imposta per le imprese non energivore e non gasivore. Vediamo ora nel dettaglio i dettagli di questo aiuto e i requisiti per poterlo ottenere. 

​CONTATTI

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Via dei Normanni, 320

87064 Corigliano Rossano (CS)

​P.Iva: 03770520785
Tel: 351 66 75 962

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credito d'imposta imprese non energivore, consumo elettrico, consumo gas, aiuti ter

Microcredito

 

Il microcredito è uno strumento finanziario che ha lo scopo di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale perché non dispongono di sufficienti garanzie.​

Bando Inail, finanziamento, fondo perduto, sicurezza, inail

Definizioni e beneficiari

Per "imprese non energivore" si fa riferimento a quelle imprese che sono dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW.

A costoro è riconosciuto un credito d’imposta pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 comprovato mediante le fatture di acquisto. Il bonus spetta se il prezzo della componente energetica acquistata nel terzo trimestre 2022, al netto di imposte e sussidi, è in media aumentato più del 30% per kWh rispetto allo stesso periodo del 2019. Medesimo parametro per il secondo e terzo trimestre 2022, ma la percentuale del credito d'imposta è inferiore, il 15%.

 

Per "imprese non gasivore" (imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale indicate all’art. 5 del DL 17/2022) è riconosciuto un credito di imposta pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del medesimo gas, consumato dei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici. L’agevolazione spetta qualora il prezzo medio di riferimento del gas naturale del 3° trim 2022 abbiano subito un incremento superiore al 30% di quello del 3° trim. 2019. Identico parametro per il primo e il secondo trimestre 2022, ma la percentuale del credito d'imposta scende al 25%.

Bando ISI-INAIL 2021

 

L’INAIL, anche quest’anno ha pubblicato un bando per finanziamenti a fondo perduto per incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

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Resto al Sud

 

"Resto al Sud", si pone l'obiettivo di promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da parte di giovani imprenditori.


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Caratteristiche

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I crediti di imposta in analisi presentano le seguenti caratteristiche:

 

  • non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile Irap;
  • non rilevano ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e della determinazione della quota delle altre spese deducibili (articoli 61 e 109, comma 5, Tuir);
  • sono cumulabili con altre agevolazioni riguardanti i medesimi costi purché il cumulo non determini il superamento del costo sostenuto;
  • sono utilizzabili esclusivamente in compensazione nel modello F24 entro il 31 marzo 2023;
  • non si applicano i limiti alle compensazioni, vale a dire il tetto di 250mila euro per i crediti da esporre nel quadro RU del modello Redditi (articolo 1, comma 53, legge 244/2007) e quello generale di 2 milioni di euro per i crediti d’imposta e contributi compensabili (articolo 34, legge 388/2000);
  • sono cedibili, solo per intero, dalle medesime imprese beneficiarie ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione, fatta salva la possibilità di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di soggetti “vigilati. In caso di cessione del credito, l’impresa beneficiaria deve richiedere, ai soggetti abilitati, il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti di accesso all’agevolazione, mentre l’acquirente deve utilizzare l’importo in compensazione entro la stessa data limite del 31 marzo 2023.

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